Parrocchia - Parrocchia S.Rita di Latina

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Parrocchia

LA PARROCCHIA

CENNI STORICI

Latina é una delle pochissime città che conosca con precisione la propria data di nascita: 18 dicembre 1932.

All'epoca, durante il regime fascista capitanato da Benito Mussolini, la palude pontina fu bonificata e i poderi edificati dall'Opera Nazionale Combattenti furono consegnati agli immigrati veneti (detti coloni) e fu dato corso alla "battaglia el grano"  portata avanti per contrastare la crisi economica sopravvenuta successivamente all'autarchia.
Il Duce era solito recarsi nelle ex paludi dove molti raccontano che spesso lavorava il grano a dorso nudo insieme ai bonificatori.

Latina, con il nome di Littoria, fu la prima delle "città nuove", le altre vennero chiamate Sabaudia, Pontinia e Aprilia. Al gruppo si sarebbe poi aggiunta Pomezia, in provincia di ROMA.
Nel 1934 Littoria fu proclamata capoluogo della nuova provincia la quale incorporò parte dei territori comunali di Cisterna, Sermoneta, Nettuno e Sezze.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Littoria fu gravemente danneggiata e nel 1946, con la caduta del fascismo, le fu attribuito il nome Latina.

Alla rapida espansione urbanistica della città, verificatasi nel dopoguerra, ma soprattutto negli anni ‘60 e ‘70, fece seguito la creazione di nuove parrocchie che permettessero la cura pastorale degli abitanti per volere di Mons. Arrigo Pintorello. . La parrocchia di Santa  Rita fu una di queste affidata al servizio pastorale ai Padri Agostiniani.

Sorta all’inizio come luogo di culto provvisorio presso locali messi a disposizione da privati, con l’acquisto del terreno si potè costruire una prima cappella, in attesa della costruzione della chiesa, delle opere parrocchiali e della  casa dei sacerdoti.
Con il contributo, la collaborazione e l’entusiasmo dei parrocchiani, all’inizio degli anni ‘80 si potè dare inizio ai lavori per la costruzione della nuova chiesa che fu consacrata nel maggio del 1985 alla presenza del Vescovo diocesano Mons. Domenico Pecile e a una gran folla di fedeli.
Negli anni successivi sono sorte le opere parrocchiali e la casa dei sacerdoti.

La chiesa in costruzione
I Parroci di S. Rita dal 1985

LA PARROCCHIA

La Parrocchia di S. Rita abbraccia un territorio assai vasto ed è una delle più popolose parrocchie della città con i suoi circa 10.000 abitanti, divisi in più di 3.000 famiglie. Vi risiede una popolazione eterogenea che va dagli anziani (circa metà della popolazione) alle giovani famiglie.
Il tenore di vita è medio-alto perché costituito da famiglie di estrazione popolare e da insediamenti costituiti per lo più da professionisti (insegnanti, avvocati, medici, imprenditori ecc…).
La frequenza alla chiesa risente del fenomeno della scristianizzazione e da un certo modo individualistico di vivere la propria fede. Notevole la frequenza dei bambini e dei ragazzi al catechismo con circa 350 iscritti nell’anno 2012-13.


CONFINI DELLA PARROCCHIA DI S. RITA

Partendo da VIA QUARTO NUMERI DISPARI dall’incrocio con via s. Agostino, si prosegue per VIA POLUSCA LATO DESTRO (SOLO 3 NUMERI), si attraversa  VIA DELL’AGORA e si prosegue per VIA TRENTINO (LATO DESTRO);
si giunge in VIA TOSCANA (SEMPRE LATO DESTRO) fino al n. 63;
ci si immette in VIA ABRUZZO (LATO DESTRO), si attraversa VIA LAZIO e ci si immette in VIA MOLISE (LATO DESTRO);
si giunge in VIA EMILIA fino al n. 31-32; si percorre la stessa via a destra e a sinistra fino a giungere in VIA DELL’AGORA.
Ci si dirige verso VIA DEL LIDO fino al n. 60 a destra e il negozio GIORGETTA a sinistra.
Ci si immette in VIA MILANO (LATO DESTRO) , si attraversa VIA TORINO, VIA PALERMO, VIA RIETI (SEMPRE LATO DESTRO), si prosegue per VIA MILANO fino al n. 70.
Si attraversa VIALE NERVI e si giunge in VIALE STRASBURGO (senza abitazioni),
si giunge poi in VIA LE CORBUSIER. Si prosegue per VIA ZANETTI; a sinistra il quadrilatero composto da queste vie: ZANETTI, GRAN BRETAGNA, OLANDA, GERMANIA;
più avanti a sinistra le abitazioni comprese nella VIA GIURIOLO; a destra si entra in VIALE EUROPA,
si prosegue per VIA GRECIA e a destra VIA POLONIA. A sinistra VIA JUGOSLAVIA. A destra il quadrilatero composto da queste vie: NORVEGIA, FRANCIA, GERMANIA, POLONIA. Uscendo da VIA POLONIA si prosegue per VIA BRUXELLES.
A destra IL COLOSSEO grande e piccolo. Sempre a destra VIALE NERVI (DESTRA E SINISTRA) fino alla rotonda di VIA STRASBURGO.
Si prosegue da VIA BRUXELLES per VIA GALVALIGI. Alla rotonda a destra VIA BACHELET (DESTRA E SINISTRA) e VIALE G. ROSSA (LATO SINISTRO).
Proseguendo per VIA GALVALIGI (dalla rotonda) a sinistra il triangolo con VIA SOLFERINO, VIA TEANO (NUMERI DISPARI) e VIA RUBICONE e si giunge in VIA QUARTO da dove si è partiti.


 
01/10/2018
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